Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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14 Novembre 2025
CONTROLLO INFORMATICO E LICENZIAMENTO: LA CASSAZIONE CONFERMA LA LEGITTIMITÀ DELLA PROVA DA NOTEBOOK AZIENDALE PER VIOLAZIONE DATI CLIENTI.
La Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 4090/2025 (R.G.N. 21689/2024), depositata il 27 ottobre 2025, ha rigettato il ricorso del lavoratore RR, confermando la piena legittimità del licenziamento disciplinare intimato dalla società. Il principio centrale riaffermato è la validità probatoria dei dati estratti dal notebook aziendale, a condizione che la datrice di lavoro abbia fornito al dipendente un’adeguata informativa preventiva sulla possibilità di controlli e sull’uso degli strumenti informatici, come previsto dall’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori. La Corte ha ritenuto che la sanzione espulsiva fosse proporzionata in quanto il lavoratore aveva compiuto reiterati abusi nei sistemi aziendali, in particolare inviando ben 125 e-mail a 10 indirizzi esterni contenenti 133 fatture di clienti, integrando una grave violazione dei dati personali della clientela. Tali condotte, che esponevano l’azienda a pregiudizi patrimoniali e d’immagine, hanno irrimediabilmente compromesso il vincolo fiduciario, giustificando il recesso per giusta causa.

