Baldi Prati & Partners News – Notiziario Settimanale
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21 Luglio 2023
CONTENZIOSO TRIBUTARIO: debutto del giudice monocratico
A partire dai ricorsi notificati dal 1° luglio 2023, le controversie di valore sino a 5.000 euro saranno decise dal giudice monocratico, in applicazione della riforma messa in atto dalla L. n. 130/2022 e dalle modifiche del D.L. n. 13/2023. Per valore della lite si intende l’importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l’atto impugnato. In caso di controversie relative esclusivamente alle sanzioni, il valore è costituito dalla somma di queste. Qualora l’accertamento riguardi una “minor perdita” fiscale, il valore sarà determinato dall’”imposta virtuale” oggetto del contenzioso. Resta tuttavia fissato a 3.000 euro il limite per l’obbligo della “difesa tecnica”. Dal punto di vista operativo, per il professionista nulla cambia all’atto di stesura del ricorso, che continua ad essere intestato alla Corte di giustizia tributaria. In caso di procedimento dinnanzi al giudice monocratico la nuova versione dell’art. 16, comma IV, D.L. n. 119/2018 prevede che le udienze si svolgano esclusivamente a distanza, fatta salva la possibilità per ciascuna delle parti di richiedere nel ricorso, nel primo atto difensivo o nell’appello, per comprovate ragioni, la partecipazione congiunta all’udienza del difensore, dell’ufficio e dei giudici presso la sede della Corte di giustizia tributaria.