Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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1 Agosto 2024
CHIUSURA ESTIVA E GESTIONE REGISTRATORI DI CASSA
Con le chiusure estive del mese di agosto, si pone il problema di gestire la prolungata inattività dei registratori di cassa. In caso di interruzione dell’attività per chiusura settimanale, ferie, eventi eccezionali, o altre ipotesi di interruzione della trasmissione non riconducibili a malfunzionamenti tecnici, le specifiche tecniche prevedono che il registratore, in corrispondenza della prima trasmissione successiva alla chiusura, provveda a elaborare e trasmettere un file contenente la totalità dei dati a importo “zero”, relativi al periodo per il quale l’esercente non ha eseguito la chiusura giornaliera.
Le più recenti specifiche tecniche prevedono, inoltre, che se l’interruzione dell’attività è superiore a 12 giorni, o non è possibile stabilirne a priori la durata, il registratore “deve prevedere” la possibilità di segnalare un periodo di inattività definito “fuori servizio” (codice 608) per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’inizio di tale periodo di inattività. Si tratta pertanto di un cambio di stato del dispositivo. In base alle ultime regole tecniche emanate, dunque, si è posto il dubbio della obbligatorietà della comunicazione di inattività.
Pur in assenza di chiarimenti ufficiali successivi da parte dell’Amministrazione finanziaria, dal sito di assistenza del portale Fatture e corrispettivi, si può desumere che lo stato “Fuori servizio” può essere utilizzato facoltativamente per comunicare, oltre al rientro in magazzino del dispositivo, lunghi periodi di chiusura. In definitiva, gli esercenti che sospendono l’attività per le ferie estive non sembrano essere tenuti a effettuare né una comunicazione preventiva, né una comunicazione successiva alla chiusura per segnalare il motivo della mancata trasmissione dei corrispettivi. In caso di chiusure superiori a 12 giorni, la suddetta segnalazione è comunque consigliabile, come indicato anche dall’Agenzia delle Entrate (Risposta a interpello n. 247/2022), per motivare eventuali mancate/tardive memorizzazioni e trasmissioni dei dati.

