Baldi & Partners News – Notiziario Settimanale
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10 Maggio 2024
ARRIVA L’UFFICIALITA’ PER IL RIMBORSO IVA CON IL REGNO UNITO
Con la pubblicazione della risoluzione n. 22, l’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato l’accordo di mutuo riconoscimento dei rimborsi IVA tra Italia e Regno Unito, entrato in vigore il 7 febbraio 2024. L’accordo, formalizzato tramite lo scambio di note diplomatiche tra le ambasciate dei due Paesi, prevede il rimborso dell’IVA per acquisti effettuati nel Regno Unito da soggetti stabiliti in Italia e viceversa.
In base all’art. 38-ter del DPR 633/72, i soggetti del Regno Unito privi di stabile organizzazione in Italia che abbiano effettuato acquisti nel territorio dello Stato italiano, possono richiedere il rimborso IVA senza la necessità di un rappresentante fiscale, mediante il modello IVA 79 inviato al Centro operativo di Pescara entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento.
I requisiti per il rimborso includono:
- l’assenza di operazioni rilevanti nel territorio dello Stato italiano, eccetto per quelle non imponibili, in reverse charge o previste dall’art. 74-septies del DPR 633/72;
- l’acquisto di beni o servizi che consentono la detrazione dell’IVA.
L’accordo prevede che la reciprocità dei rimborsi sia valida a partire dal 1° gennaio 2021, tuttavia non è stata specificata la modalità di rimborso per le richieste relative agli anni 2021 e 2022, i cui termini di presentazione sarebbero ormai scaduti. In attesa di auspicabili chiarimenti, è ragionevole ritenere che verranno riconosciute le istanze di rimborso che all’epoca erano state presentate nei termini previsti, ma non è escluso un effetto retroattivo che permetta di riconoscere ora per allora le istanze presentate entro il 30 settembre 2024, prima scadenza all’entrata in vigore dell’accordo.

